Alle ore 09.30 ritrovo a Capo di Ponte, incontro con la guida e inizio della passeggiata a piedi. A Capo di Ponte e nei suoi dintorni troviamo la più grande concentrazione di incisioni rupestri probabilmente perché il luogo era considerato sacro dai popoli preistorici che abitavano queste vallate. Ciò è dovuto alla particolare forma e la posizione della montagna Concarena e del Pizzo Badile che negli equinozi offrono spettacolari effetti di luce e ombra interpretati come simboli di fertilità. Il sentiero ci accompagna attraverso i più importanti siti archeologici della valle, come il Parco Nazionale di Naquane e il Parco Regionale di Ceto, Cimbergo e Paspardo. A Cimbergo sosta per una degustazione di prodotti tipici. Si prosegue attraverso la bellezza della natura, scoprendo centinaia di incisioni quasi su ogni roccia, si raggiunge Paspardo, da dove si può godere di una splendida vista sulla Concarena e sui monti circostanti. Percorrendo il sentiero dei castagni si ridiscende di nuovo verso valle, sino a Capo di Ponte.
Il percorso è lungo circa 15 Km senza difficoltà. Il pranzo sarà al sacco.

La quota comprende:

degustazione di prodotti tipici; accompagnatore durante l’escursione; assicurazione medico bagaglio.

La quota non comprende:

trasporto per raggiungere Capo di Ponte, pranzi, bevande, ingressi, mance, extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”.